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Associazione Bambini Cerebrolesi Sardegna

Azione Scuola 2000

"L'integrazione: un diritto per tutti"

Dossier delle storie scolastiche

Storia scolastica personale di Fernando

 

(Storia scritta dalla mamma sulla traccia del questionario)

 Fernando è nato il 5 gennaio 1987 e frequenta la seconda media.

Inizia a frequentare la scuola a sei anni. L’approccio con gli altri bambini e con gli insegnanti è buono: infatti è ben accetto dai suoi compagni e dalle maestre del modulo. Fernando lavora soprattutto insieme agli altri compagni in classe e questo influisce positivamente sul suo carattere che diventa più socievole.

Nascono problemi di carattere burocratico: per i cinque anni di scuola elementare Fernando ha cambiato ogni anno la maestra di sostegno. Quando in prima e in seconda le insegnanti di sostegno, vengono nominate a metà anno non all'inizio, come diritto e come previsto per legge, di fronte ai solleciti e alle rimostranze della famiglia, il direttore risponde che non hanno alternative e che quelle sono le condizioni per l'integrazione scolastica del bambino. Parole molto dure da mandare giù per una famiglia che cerca di tutelare i diritti del bambino e che si sentono trattati come delle seccature. Infatti, la collaborazione tra scuola e famiglia è sollecitato dalla famiglia ma inizialmente non viene ben accettato: solo dopo due anni si noterà una maggiore disponibilità a collaborare da parte del direttore e degli insegnanti. Malgrado tutto, Fernando aveva trovato delle insegnanti sensibili e amorevoli che gli insegnarono a leggere e scrivere.

                Nel 1995 la famiglia  si trasferisce in un'altra città e Fernando inizia la terza elementare. Qui, oltre alla scuola che non funzionava, Fernando trova un'insegnante di sostegno che, oltre che poco preparata, è poco disponibile e molto assenteista. Fernando rimane spesso senza insegnante di sostegno e nell'arco di quell'anno perde ciò che aveva acquisito precedentemente. Alla domanda come mai Fernando non sapesse più leggere e scrivere ci veniva risposto che noi avevamo troppa fretta. Non si rendevano conto che il programma che stava svolgendo lo portava solo a regredire.

Fortunatamente in quarta e in quinta Fernando ha trovato delle maestre che hanno improntato con lui un programma che gli ha fatto recuperare parte di ciò che aveva perso.

In quel periodo, nel 1996, Fernando è stato operato alle anche e questo non gli permetteva di frequentare la scuola, per cui è stato chiesto il sostegno a domicilio. Altra richiesta, altra lotta: non potevano assegnarla perché non ospedalizzato. Più ospedalizzato di così! I genitori,  anche con l'aiuto dell'A.B.C. Sardegna, sono riusciti a far terminare l'anno scolastico a Fernando. Le lotte nella scuola elementare sono state dure ma questo non ha impedito ai genitori di Fernando di credere in loro figlio e nella forza di un gruppo di genitori, quelli dell'A.B.C. Sardegna, nato proprio per tutelare i diritti dei propri bambini.

Inizia così la scuola media, un'altra realtà con la quale non si inizia molto bene. L'insegnante di sostegno non viene nominata dall'inizio dell'anno e Fernando si trovava parcheggiato senza ricevere alcuna istruzione. Dopo aver sopportato e accettato la situazione per un periodo abbastanza lungo, alla fine la famiglia ha deciso di non portare più Fernando a scuola, ma di andare dai Carabinieri per denunciare i fatti. Anche la stampa locale ha parlato del problema del bambino a scuola e dopo due giorni… Fernando ha avuto l'insegnante di sostegno: una persona ben preparata professionalmente e con una spiccata sensibilità. Tra lei e la famiglia c'è sempre stato un dialogo finalizzato alla crescita di Fernando che gli ha consentito di concludere la prima media con un buon profitto.

Dopo questa lotta, quest'anno, in seconda media, Fernando ha avuto la stessa insegnante di sostegno che continua a collaborare con la famiglia e con il modulo.

 

Si chiede che per i prossimi anni scolastici venga rispettato il diritto allo studio e all'integrazione  di Fernando attraverso una continuità didattica che escluda i continui cambi di insegnante di sostegno che creano innumerevoli svantaggi e difficoltà, perché Fernando possa andare al passo con il programma svolto dagli altri compagni.